La parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.
Tale celebrazione che di solito veniva festeggiata in settembre alla fine del ciclo della stagione estiva, venne spostata dall'imperatore Augusto all'inizio del mese che porta il suo nome.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.
Queste festività che raggiungevano il loro picco il 15 del mese, erano così radicate che
Così, nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine che, terminata la sua vita terrena, fu elevata alla gloria celeste con l’anima e con il corpo.
“Il Tango è un pensiero triste che si balla"
E.S. Discepolo (1901-1951)
Sabato sera ho fatto una passeggiata con la mia metà sul Lungotevere nei pressi dell’Isola Tiberina a Roma, c’è una manifestazione che si chiama “L’altra estate” che si snoda in quella bellissima zona già da qualche anno e che dall’estate scorsa ci piace visitare spesso. Anzi se ne avete la possibilità andateci!
Ci sono varie bancarelle d’artigianato e vari “locali” tipo bar/pub e ristoranti, condito tutto da musica di vario genere, spettacolini teatrali e rassegne cinematografiche, mostre di pittura e di fotografia.
Proprio in uno di questi locali, ho potuto gustare la melodia del tango.
Un bellissimo modo d’espressione della danza, spesso, troppo spesso, affiancata all’immagine di un ballo “da vecchi”.
E’ invece un ballo sensuale, pieno di fluidi movimenti particolari e fatto di complicità tra i partner.
Ero ipnotizzata dal delicato e lento “strascichio” dei piedi, l’intreccio delle gambe della ballerina e l’incedere deciso del ballerino… Bellissimo!
Mi piacerebbe molto saper ballare il tango… chissà, magari l’anno prossimo… J
Qualche notiziola sul tango:
Danza nata a Cuba (Habanera), ma probabilmente di origine africane. Oggi, divenuto ballo di società, si balla in coppia, con un tempo sincopato di 2/4 - 4/4 o ragtime) ed un andamento brillante o lento. Nei primi del '900 si diffonde soprattutto in Argentina e in Brasile, a Buenos Aires: qui il protagonista maschile è dapprima il gaucho solitario, inseparabile dalla sua chitarra, poi sostituito dall'orgoglioso ed elegante capostipite (detto il compadre). Dal 1910 circa, il Tango contagia anche l'Italia e
L’Altra estate
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Riviera del Conero - NUMANA (vicino ad Ancona Marche)
Bellissima vacanza all'insegna del relax...
un respiro nello stress in cui mi sono ricatapultata da ieri... Sigh sigh, ferie finite, una settimana è volata!
Comunque un posto bellissimo, mare pulitissimo e tanta cortesia da parte degli abitanti.
Mi piace molto la voce di questa ragazza, particolare, graffiante, e tra le tante bufale televisive, forse x factor ha trovato dei veri talenti!
Giusy Ferreri
"Non ti scordar mai di me":
E se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora più piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna a portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Forse è anche stata un po' colpa mia
Credere fosse per l'eternità.
A volte tutto un po' si consuma,
senza preavviso se ne va.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Non ti scordar...
Non ti scordar...
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
17/06/2008
Sono nati
Mattia e Leo
due splenditi bimbi dati alla luce dalla mia amica sorella
BENVENUTI!!!
Che il Signore vi protegga e vi faccia crescere sani e forti
..un giorno un sacerdote stava camminando in chiesa verso mezzogiorno,passando dall'altare decise di fermarsi lì vicino per vedere chi era venuto a pregare.
In quel momento si aprì la porta, il sacerdote inarcò il sopracciglio vedendo un uomo che si avvicinava.
L'uomo aveva la barba lunga di parecchi giorni, indossava una camicia
consunta, aveva una giacca vecchia i cui bordi avevano iniziato a
disfarsi.
L'uomo si inginocchiò, abbassò la testa, quindi si alzò e uscì. Nei
giorni seguenti lo stesso uomo, sempre a mezzogiorno, tornava in chiesa
con una valigia... si inginocchiava brevemente e quindi usciva. Il
sacerdote,un po' spaventato, iniziò a sospettare che si trattasse di
un ladro, quindi un giorno si mise davanti alla porta della chiesa e
quando l'uomo stava per uscire dalla chiesa gli chiese: 'Che fai qui?'
L'uomo gli rispose che lavorava nella zona e aveva mezz'ora libera per il pranzo e approfittava di questo momento per pregare.
'Rimango solo un momento, sai, perché la fabbrica è un po' lontana, quindi mi inginocchio e dico:
'Signore,
sono venuto nuovamente per dirti quanto mi hai reso felice quando mi
hai liberato dai miei peccati... non so pregare molto bene, però ti
penso tutti i giorni...
Beh, Gesù... qui c'è Jim a rapporto'
Il padre si sentì uno stupido, disse a Jim che andava bene, che era il benvenuto in chiesa quando voleva.
Il sacerdote si inginocchiò davanti all'altare, si sentì riempire il cuore
dal grande calore dell'amore e incontrò Gesù. Mentre le lacrime
scendevano sulle sue guance, nel suo cuore ripeteva la preghiera di
Jim: 'Sono venuto solo per dirti, Signore, quanto sono felice da
quando ti ho incontrato attraverso i miei simili e mi hai liberato dai
miei peccati... non so molto bene come pregare, però penso a te tutti i
giorni... Beh, Gesù... eccomi a rapporto!'
Un dato giorno il sacerdote notò che il vecchio Jim non era venuto. I giorni passavano e Jim non tornava a pregare.
Il padre iniziò a preoccuparsi e un giorno andò alla fabbrica a chiedere
di lui; lì gli dissero che Jim era malato e che i medici erano molto
preoccupati per il suo stato di salute, ma che tuttavia credevano che
avrebbe potuto farcela.
Nella settimana in cui rimase in ospedale
Jim portò molti cambiamenti, egli sorrideva sempre e la sua allegria
era contagiosa. La caposala non poteva capire perché Jim fosse tanto
felice dato che non aveva mai ricevuto né fiori, né biglietti augurali,
né visite.
Il sacerdote si avvicinò al letto di Jim con l'infermiera e questa gli disse, mentre Jim ascoltava:
'Nessun amico è venuto a trovarlo, non ha nessuno'.
Sorpreso il vecchio Jim disse sorridendo:
'L'infermiera si sbaglia... però lei non può sapere che tutti i giorni, da quando
sono arrivato qui, a mezzogiorno, un mio amato amico viene, si siede
sul letto, mi prende le mani, si inclina su di me e mi dice:
'Sono venuto solo per dirti, Jim, quanto sono stato felice da quando ho
trovato la tua amicizia e ti ho liberato dai tuoi peccati. Mi è sempre
piaciuto ascoltare le tue preghiere, ti penso ogni giorno... Beh,
Jim... qui c'è GESU' a rapporto!'
Da oggi, ogni giorno, non possiamo perdere l'opportunità di dire a Gesù:
'Sono qui a rapporto!'
Vorrei...
solo
avere più tempo....
perchè le giornate le passo per otto ore a lavoro,
la sera quando torno a casa non riesco nemmeno a respirare
e non ho tempo per me, per il mio amore, per la mia famiglia, per i miei amici.
Per la mia arte... non ricordo nemmeno più quando ho toccato i colori per dipingere...
uff...
speriamo che passi sto periodo!
Spesso quello che si pensa o si vuole dire, lo trovi dentro una canzone...
Lui lui lui
Mina
Lui lui lui...
sto così bene con lui
che certe volte ho paura e non so
che un giorno poi pagherò
per questo amore...
Lui lui lui...
c'è questo filo di lui
come una piccola luce che ho,
come una nota che so...
E se ci penso direi
che ogni giorno assomiglio un pò più a lui
ogni volta che lo stringo sento che divento un pò più lui...
Signore tu che cosa vuoi
e come mai quest'amore poi l'hai dato a noi...
Sono piccole le mani per quello che mi dai...
Cosa ho fatto per avere lui?
Avere lui, avere lui...
restare lì con la guancia nei capelli suoi...
sono piccole le mani per quello che mi dai...
Cosa ho fatto per avere lui?
Lui lui lui...
quanto ho sognato di lui
la sua risata, i suoi giochi, i suoi no
tutta una vita che so
E se ci penso direi
che ogni giorno assomiglio un pò più a lui
ogni volta che lo stringo sento che divento un pò più lui
Signore tu che cosa vuoi
e come mai questo amore poi l'hai dato a noi.
Sono piccole le mani per quello che mi dai
Cosa ho fatto per avere lui?
Avere lui, avere lui...
Restare lì con la guancia nei capelli suoi
Sono piccole le mani per quello che mi dai
Cosa ho fatto, cosa ho fatto, cosa ho fatto
Renoir. La maturità tra classico e moderno.
Dal 7 marzo al 29 giugno 2008
Orari di apertura mostra Renoir al Vittoriano di Roma
L'altroieri ho potuto vedere questa bellissima mostra, con un percorso guidato... bè, avrei preferito avere più tempo per godere e beare i miei occhi di quella visione delicata e soffusa dell'arte di fine ottocento ed inizio novecento, dove uno dei più grandi artisti a cavallo dei due secoli percorre la propria strada, dal classico al moderno, dall'impressionismo ad un pre simbolismo, influenzato dalle forme burrose della classicità italiana che ripercorre nelle sue meravigliose donne.
Lo consiglio a tutti gli amanti del genere!

I’m a new soul I came to this strange world hoping I could learn a bit about how to give and take.
But since I came here felt the joy and the fear finding myself making every possible mistake
la-la-la-la-la-la-la-la…
I’m a young soul in this very strange world hoping I could learn a bit bout what is true and fake.
But why all this hate? Try to communicate finding trust and love is not always easy to make.
la-la-la-la-la-la-la-la…
This is a happy end cause’ you don’t understand everything you have done why’s everything so wrong
this is a happy end come and give me your hand I’ll take your far away.
[Refrain]:
I’m a new soul I came to this strange world hoping I could learn a bit about how to give and take but since I came here felt the joy and the fear finding myself making every possible mistake
la-la-la-la-la-la-la-la…
la-la-la-la-la-la-la-la-la-la….
Sono un’anima nuova, sono venuta in questo strano mondo sperando di poter imparare un pò sul dare e sull’avere.
Ma dal momento che sono venuta qui ho provato la gioia e la paura di trovare me stessa fare ogni errore possibile
la-la-la-la-la-la-la-la…
Sono una giovane anima in questo mondo veramente strano e spero di poter imparare un pò su ciò che è vero e ciò che è falso.
Ma perchè tutto questo odio? Provare a comunicare trovando la fiducia e l’amore non è sempre facile da creare.
la-la-la-la-la-la-la-la…
Si tratta di un lieto fine perchè tu non capisci tutto, tu hai fatto tutto sbagliato
Si tratta di un lieto fine, vieni e dammi la tua mano…ti porterò lontano.
[Ritornello]:
Sono un’anima nuova, sono venuta in questo strano mondo sperando di poter imparare un pò sul dare e sull’avere.
Ma dal momento che sono venuta qui ho provato la gioia e la paura di trovare me stessa fare ogni errore possibile
la-la-la-la-la-la-la-la…
la-la-la-la-la-la-la-la-la-la….